Gremio  dei  Piccapietre  di  Sassari                 

 

 

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Cenni storici : 

I Piccapietre  sono  una  delle  maestranze  che  componevano  il  Grande  Gremio  dei  Muratori  è  vengono  nominati  nello  statuto  il  7  marzo  1538.  Il  Gremio  era  formato dai  Muratori, Falegnami , Piccapietre , Bottai  ,  Sellai , Barilleros , Carpinteros  e tante altre maestranze minori, avevano  un  unico  Stendardo  di  colore  celeste  e  invocavano  come  Patroni  la  Vergine  Santissima  degli  Angeli  e  il  Glorioso  Patriarca  S. Giuseppe.  Tutti  rispettavano  lo  stesso  statuto  e  avevano  gli  stessi  diritti e doveri  assumendo  la  carica  di  Obrieri  alternativamente.  Col  passare  degli  anni  i  Muratori  assunsero  la  padronanza   delle  cariche  e  col  rinnovo  dello  statuto  del  1776  ne  dichiararono  tutti  i  privilegi.    Agli  inizi  dell' ottocento  i  Piccapietre  seguendo  l' esempio  dei  Falegnami  lasciano  il  Gremio   andando  a  celebrare  le  proprie  cerimonie  nella  Cappella  dedicata  a  S.  Anna  che  si  trovava  nella  zona  delle  conce.   Nei  cinquanta   anni  che  seguiranno  i  Piccapietre  svolgeranno  le  loro  celebrazioni  senza  nessuna  documentazione  scritta  o  autorizzazione della  Curia.   Nel  1855   la  città  di  Sassari  fu  colpita  da  un  epidemia  di  colera  che  decimò la  popolazione,  ci  fu  allora  un  invocazione  di  massa  verso  la  Madonna  sotto  il  titolo  della  Salute,  fu  allora  che  i  Piccapietre  proclamarono  la  Madonna  della  Salute  come  loro  Patrona,  il  simulacro  della  Madonna  è  opera  dello  scultore  Salvatore  Angelo  Demeglio  ed  è  stato  realizzato  nel  1856.   Il  simulacro   costò  al  Gremio   duecentocinquanta  lire  e  fu  seguito  da  un  piccolo  giallo,  quando  il  lavoro  fu  terminato  lo  scultore  non  voleva consegnarlo  al Gremio  perchè  era  venuto  troppo  bello  e  la  somma  preventivata  era  troppo  bassa,  allora  si  arrivò  a  un  compromesso,  il  Gremio  pagò  la  somma  concordata  e  il  signor  Demeglio  donò  la  statua  sotto  forma  di  donazione.   La  prima  Processione  della  Madonna  della  Salute  si  svolge  nel  settembre  del  1856  dalla  Chiesa  di  S.  Agostino  come  ringraziamento  per  la  cessata  epidemia  di  colera.    Il  23  settembre  1856   si  costituì  ufficialmente  il  Gremio  dei  Piccapietre,  il  primo  Obriere    Maggiore   del  Gremio  è  stato  il  sig.  Salvatore  Ganadu.     La  Cappella  di  S.  Anna  viene  demolita  e  il  Gremio  si  ritrova  a  cercare  una  Chiesa  dove  svolgere  la  propria  Festa,  ci  si  rivolge  allora  ai  frati  minori  di  Santa  Maria  di  Betlem  che  concedono  al  Gremio  una  Cappella,  la  prima  a  destra  uscendo  dalla  sacrestia.   Ottenuta  la  Cappella  e  regolarizzata  la  posizione  verso  la  Curia    il  Gremio  scrisse  il  suo  statuto  e  lo  approvò  in  assemblea  generale   alla  presenza  del  Notaio  sassarese  Antonio  Gavino  Mannazzu  il  14  dicembre  1876.   Il  regolamento  è  firmato  dall'  Obriere  maggiore  Antonio  Pinna  ,  Fisco  maggiore  Antonio  Carboni  e  dai  membri  delegati   del  Consiglio   Bartolomeo  Carboni, Antonio  Gavino  Madrau,  Stefano  Usai  e  Salvatore  Panzale.  Il  Gremio  festeggiava  la  Festa   originariamente  in  settembre  poi  si  spostò  alla  terza  domenica  di  luglio    ma  la  concomitanza  con  la  festa  della  Madonna  del  Carmelo  obbligò  il  Gremio  ad  anticipare  alla  seconda  domenica.      Il  Gremio  dei  Piccapietre  non  partecipava  alle  processioni  con  i  Gremi  maggiori    ma  collaborava  con  altri  tre  Gremi  che  non  avevano  il  Candeliere :   i  Contadini  ,  i  Facchini   e  i  Braccianti    l'  alleanza  andò  avanti  dalla  fine  dell'ottocento  al  1930  circa (  probabilmente  il  periodo  in  cui  i  Contadini  entrarono  con  i  Gremi  maggiori ).    Dopo  la  fine  della  seconda  guerra  mondiale  i  gremi  cercano  di  riprendere  le  proprie  attività  e  nel  1945   viene  celebrata  la  prima  festa  del  dopoguerra ,  Bartolomeo  Sechi  riceve  la  Bandiera  dall'  Obriere  uscente  Giuseppe  Doro  che  l' aveva  presa  nel  1938  è  custodita  per  tutta  la  guerra.    Col  passare  degli  anni  il  Gremio  si  apre  a  rapporti  di  collaborazione  con  gli  altri  Gremi  ottenendo  consensi  e  qualche  invito  alle  processioni  di  qualche  Gremio  maggiore  (   Muratori ,  Viandanti,  Conciatori ) .   Il  22  giugno  1952  il  Gremio  dei  Muratori  convoca  il  congresso  dei  Gremi  maggiori  per  discutere   all'  o.d.g.  Proposta  di  accettare  nel  consenso  dei  Gremi  maggiori  il  Gremio  dei  Piccapietre,  la  riunione  si  svolge  nella  sede  dei  Muratori  a  S.  Maria   alla  presenza    di  rappresentanti  dei  Gremi  :  Muratori,  Viandanti, Conciatori,  Calzolai  assente  il  Gremio  degli  Ortolani.  Al  termine  della  riunione  si  delibera  che il  Gremio  viene  accettato  tra  i  Gremi  maggiori  e  in  più  vengono  offerti  divisa  e  spade  per  gli  Obrieri.   La  Festa  maggiore  del  1952  ebbe  uno  svolgimento  particolare  quel  giorno  infatti  fu  benedetta  la  nuova  Bandiera  e  successivamente  le  due  spade  che  in  seguito  il  sig.  Angelo  Pippia  Obriere  maggiore  del  Gremio  dei  Muratori  e  il  sig.  Salvatore  Morittu  Obriere  maggiore  del  Gremio  dei  Conciatori  consegnano  ai  due  Obrieri  Bartolomeo  Sechi  ( uscente )  Pietro  Rizzu  (  entrante  )  ,  al  termine  della  cerimonia  i  nuovi  Obrieri uscirono  dalla  Chiesa  con  la  divisa  composta  da : un  frac  nero  gilè  nero  papillon  nero  guanti  neri   e  le  spade   appena  benedette.  Il  5  dicembre  1954  il  Comitato  Comunale  dei  Candelieri  concede  al  Gremio  l' autorizzazione  per  partecipare  alla  faradda   riconoscendone  l'antica  origine  è  l'  avvenuto  scioglimento  del  voto  alla  Vergine  Assunta.   Il  19  maggio  1955  il  Congresso  dei  Gremi  Maggiori  concede  l'autorizzazione  per  la  partecipazione  alla  Faradda  del  Gremio  dei  Piccapietre  con  il  proprio  Candeliere.   Il  Candeliere  è  stato  realizzato  dall' artigiano  sassarese  sig.  Cubeddu  per  la  somma  di  lire  novantaseimila,  il  Candeliere  fu  Benedetto  la  mattina  del  14  agosto  1955  da  S.E. Monsignor  Mazzotti  e  portato  a  casa  del  primo  Obriere  di  Candeliere  Bartolomeo  Sechi  da  allora  quello  dei  Piccapietre  è  il  Candeliere  che  apre  la  Faradda  ed  entra  per  ultimo  nella  Chiesa  di  Santa  Maria  di  Betlem. Il 16 luglio 2006 il Gremio festeggia la sua Festa Maggiore in onore della Patrona  la  Beata Vergine della Salute  in modo davvero speciale ricorre infatti il centocinquantesimo anniversario dell' istituzione  della Festa in suo onore, la Processione parte dalla Chiesa di Sant' Agostino come avvenne nel 1856 e vi  partecipano tutti i Gremi della città, le Confraternite e il Comitato Madonna della Salute di Pozzomaggiore. Nello stesso giorno viene ricostituita la Confraria di Nostra Senyora dels Angels  tra i Gremi dei Muratori, Falegnami e Piccapietre, la cerimonia si svolge  nella Chiesa  di Santa Maria di Betlem durante la Santa Messa  Solenne  alla presenza dei tre Gremi al completo vengono firmati i documenti ufficiali che ricompongono l'antica Corporazione.

                                            

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